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DS: FIRMATO CONTRATTO. "GRANDE RISULTATO"

Firmato, la scorsa notte, il contratto per la dirigenza del comparto istruzione e ricerca. Per Lena Gissi, segretario generale Cisl Scuola, "un risultato di grande portata. Una trattativa conclusa, in modo molto positivo ma che alla fine vede premiato il nostro impegno. Un risultato che la CISL Scuola ha inseguito con determinazione, per chiudere il cerchio di un rinnovo contrattuale lungamente atteso e completare così il buon lavoro fatto col rinnovo del CCNL di comparto".

Al dirigente scolastico, assegna un ruolo chiave nella comunità scolastica, riconoscendone e valorizzandone la leadership educativa.
Gissi, afferma, "L’accordo che abbiamo appena sottoscritto prevede anzitutto la piena equiparazione, entro il 31/12/2018, ai dirigenti pubblici dello stesso comparto per quanto riguarda la retribuzione parte fissa. Si tratta di un obiettivo di grande significato politico, da tempo perseguito e finalmente raggiunto con un contratto che anche per questo assume una rilevanza straordinaria. A ciò si aggiunge l’incremento derivante da fondi contrattuali, pari a 135 euro mensili, a decorrere da gennaio 2018".
"Fondamentale - inoltre, per il segretario generale Cisl Scuola - aver restituito alle Relazioni Sindacali temi come la valutazione e le misure riguardanti la prevenzione dello Stress Lavoro Correlato, così come è molto importante l’istituzione di un comitato paritetico per verificare le ricadute in termini di innovazione . Tra le novità, anche il riconoscimento della possibilità di ottenere il rientro al ruolo di provenienza entro i primi 5 anni di ruolo.
Possibile, inoltre, delegare funzioni e potere di firma in caso di assenza, mentre tutti gli obblighi vengono più puntualmente ricondotti agli ambiti delle funzioni organizzative e gestionali proprie della dirigenza scolastica".
Conclude "Abbiamo fatto un passo molto importante e significativo in direzione di quell'adeguata valorizzazione della dirigenza scolastica da tempo al centro di tante nostre iniziative; il nuovo contratto ne riconosce opportunamente le specificità ma recuperando finalmente una condizione di più giusto equilibrio rispetto all'area della dirigenza pubblica".