Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori.Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

 


LA TUA FIRMA A DIFESA DELLA SCUOLA DELLA REPUBBLICA

Il 12 aprile prossimo, dalle ore 10 alle 13 presso il LS "Salvemini" in via G. Prezzolini a Bari, assemblea di tutte le RSU di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e FGU delle scuole pugliesi per esprimere nuovamente con forza di essere contro il progetto governativo di 'autonomia differenziata regipnale' già chiesta dalle regioni Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna e il cui procedimento è seguito dal ministro per gli Affari regionali e le autonomie Erika Stefani (Lega-Salvini premier-Partito Sardo d'Azione).

Avviata una petizione nazionale unitaria in tutte le istituzioni regionali dell’istruzione, ricerca e conoscenza con il coinvolgimento di studenti, famiglie, organi collegiali e mondo dell’associazionismo regionale. L’appello #restiamouniti può essere sottoscritto on line all’indirizzo https://goo.gl/forms/anOr0fhibkHXFWDK2

L'appello unitario

 

In Puglia i sindacati del comparto Istruzione e Ricerca, unitamente al mondo dell’associazionismo, esprimono il loro netto dissenso nei confronti del progetto di autonomia differenziata, figlio di una visione egoista e autoreferenziale della crisi che ha investito in questi anni l’Italia e che rischia di abbattersi come un autentico terremoto sull’intero comparto dell’istruzione e ricerca. L’obiettivo reale del Governo (nemmeno tanto occulto, vista la recente gaffe ad Afragola del Ministro Bussetti) è quello di regionalizzare la scuola e l’intero sistema formativo tramite una vera e propria “secessione” delle Regioni più ricche. Le conseguenze sarebbero devastanti: le differenze tra le varie regioni metteranno in discussione l’unità culturale e l’identità storico-politica del Paese. Il settore dell’istruzione ne uscirebbe penalizzato in maniera irreversibile e aumenterebbero le disuguaglianze su temi determinanti per la scuola pubblica Italiana: organizzazione didattica, valutazione, alternanza Scuola-lavoro, graduatorie precari, mobilità e stipendi

 

All'asseblea sono stati invitati a partecipare, ed a fornire il loro contributo, tutti i parlamentari pugliesi, i segretari di partito, il presidente della Regione Puglia, tutti gli assessori e l’intero consiglio regionale.