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ALTA ADESIONE SCIOPERO FORMATORI CPI

 

Oltre 200 lavoratori, dei 238 formatori impegnati nei Centri per l'Impego, hanno aderito oggi allo sciopero di 9 ore indetto da FLC Cgil, Cisl Scuola, UIL Scuola e SNALS Confsal.

I lavoratori in sciopero, si si sono recati presso la sede dell'Assessorato regionale al Lavoro per partecipare  alla loro protesta organizzata dai Sindacati di categoria.

L'assessore di riferimento Sebastiano Leo ha incontrato, prima, i segretari sindacali regionali -  Claudio Menga, Roberto Calienno, Gianni Verga, Chiara De Bernardo -  e, subito dopo, i lavoratori riunitisi nel frattempo in assemblea. Nell'incontro, a fronte della richiesta sindacale di dare continuità a tutti i lavoratori fino al 31/12/2019, l'assessore si è impegnato a garantire la continuità lavorativa a partire dal 1° luglio - ma in misura proporzionale alle risorse economiche reperibili - e il pagamento delle tre mensilità arretrate, da marzo a maggio, assumendo l'impegno a inviare alla Ragioneria le determine entro e non oltre il 15 giugno.

L'assessore, inoltre, ha esortato al pensionamento tutti i lavoratori che hanno maturato il requisito per il pensionamento di vecchiaia, per il pensionamento anticipato o quota 100 e ha anche, su richiesta dei lavoratori, prefigurato lo scenario lavorativo dopo il 31/12/2019 facendo dipendere tale possibilità da una riduzione del numero di unità lavorative impiegabili nel settore come condizione necessaria per l'individuazione delle relative risorse economiche. Le Organizzazioni sindacali, a fronte delle dichiarazioni dell'assessore, sentiti i lavoratori riuniti in assemblea, hanno sospeso temporaneamente lo stato di agitazione in attesa di verificare l'esito degli impegni assunti da parte dell'Amministrazione regionale e pronte a riprendere lo stato di agitazione in caso di risposte insoddisfacenti.

- Il comunicato unitario di FLC Cgil, CISL SCuola, UIL Scuola, SNALS Confsal a firma dei segretari generali regionali