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CONTROLLI PRESENZA DS: MISURE INSENSATE E IRRIGUARDOSE

Lena Gissi, segretario generale Cisl Scuola, e Paola Serafin, segretario nazionale dell'area Ds per la Cisl Scuola, con nota a loro firma, si sono rivolti ai senatori italiani "affinché l’Aula del Senato possa modificare quanto previsto nel decreto Concretezza), per il controllo dell’accesso dei dirigenti scolastici nel luogo di lavoro".

Per la Cisl Scuola "Le misure di controllo della presenza dei dirigenti scolastici contenute nel decreto cosiddetto 'concretezza' sono, oltre che prive di senso, inutilmente vessatorie e irriguardose nei confronti di personale che già è costretto a lavorare in condizioni di grave disagio professionale per garantire il regolare funzionamento del servizio scolastico".

La lettera di Maddalena Gissi e Paola Serafin ripropone in sostanza quanto sostenuto dalla CISL Scuola, ma anche dalla stessa segreteria confederale della CISL, nel corso delle audizioni che hanno avuto luogo nei mesi scorsi sul provvedimento ora in votazione al Senato. Posizioni nelle quali si rivendicava l’esclusione di tutto il personale scolastico dalle nuove modalità di controllo – come poi avvenuto ma solo per il personale docente – e che sembravano aver trovato ascolto e condivisione da parte di molti parlamentari di schieramenti diversi anche in sede d’esame del testo in commissione. Testo che invece è stato inviato all’esame dell’Aula mantenendo tutte le disposizioni di cui la CISL Scuola chiede ora la cancellazione, rivolgendosi singolarmente e personalmente a ogni Senatore, oltre che ai capigruppo di tutti gli schieramenti.

- La nota inviata ai senatori