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"SERVE RESPONSABILITA' DELLA POLITICA. SIAMO MOLTO PREOCCUPATI"

“Facciamo appello al senso di responsabilità della politica. Responsabilità e buon senso prevalgano, prima di tutto fra i ministri di questo governo, consentendo al decreto di andare in Gazzetta e quindi alle Camere. Guai se il frutto di un lavoro condotto con serietà, equilibrio e intelligenza fosse buttato a mare: non si capisce chi potrebbe trarne vantaggio, certamente non i cinquantamila docenti interessati, ricacciati in una precarietà priva di prospettive, né la scuola, che ha un gran bisogno di stabilità del lavoro per poter programmare e gestire più efficacemente la propria attività”.

Così, in conclusione, Lena Gissi - segretario generale Cisl Scuola, sul  precipitare della situazione politica, con la probabile caduta del Governo e la prospettiva di elezioni anticipate. Situazione che "determina un contesto certamente non privo di incognite anche per quanto riguarda le decisioni assunte dall’ultimo Consiglio dei Ministri in materia di reclutamento e precariato".
“Inutile dire – ha affermato Gissi nel suo recente intervento a Uno Mattina estate - che siamo molto preoccupati delle possibili ricadute che potrebbero esserci sul cammino di un decreto legge ancora in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale e comunque affidato, da quel momento, al dibattito parlamentare”.