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IMPORTANTE INTESA SU SICUREZZA E RESPONSABILITA' DS

Nuove norme per una migliore definizione delle diverse responsabilità degli Enti locali e dei dirigenti scolastici in tema di sicurezza degli ambienti di lavoro. E' un primo invento prvisto dall'intesa tra MIUR e Organizzazioni sindacali scuola, raggiunta il 29 ottobre, da inserire a partire dalla Legge di Bilancio.
All'incontro per il MIUR il viceministro Anna Ascani e il capo di Gabinetto, Luigi Fiorentino.
La CISL Scuola e gli altri sindacati hanno chiesto un percorso rapido anche perché, in tutta evidenza, l’attuale quadro normativo si è rivelato poco efficace nel garantire la sicurezza sostanziale degli alunni e degli operatori della scuola.
Importante argomento confluito nell’intesa è il rifinanziamento del Fondo Unico Nazionale. Il Ministero si è impegnato a reperire risorse da destinare alla retribuzione di posizione e di risultato, al fine di mantenere gli attuali livelli retributivi medi individuali.

Altri significativi aspetti sono stati trattati, tra cui l’attivazione di alcuni istituti previsti nel CCNL 2016/2018 in materia di Organismo paritetico, di confronto sulla valutazione dei dirigenti scolastici, di contrattazione dei criteri generali per la determinazione della retribuzione di risultato; un percorso per preparare l’apertura della nuova stagione contrattuale.
Durante l’incontro sono state presentate anche altre richieste sulla previsione di specifici fondi per la formazione in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro e l’ampliamento dell’organico ATA per garantire una migliore assistenza agli alunni. La CISL Scuola, inoltre, ha specificamente richiesto un intervento relativamente alla gestione degli esiti del concorso per dirigenti scolastici, in relazione allo scorrimento della graduatoria includendo gli idonei, al possibile “rispescaggio” in coda alla graduatoria dei rinunciatari, al superamento del vincolo previsto dal bando di permanenza triennale nella Regione di servizio.
Infine, sono stati affrontati i temi della semplificazione degli adempimenti amministrativi, in particolare con l’esclusione di quelli che sarebbero di competenza di altre Amministrazioni come nel caso dell’uso dell’applicativo passweb.