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PRECARI: GOVERNO RISPETTI ACCORDI

Oggi pomeriggio, 11 novembre, presidio dei docenti precari a Montecitorio dalle ore 15.30 per chiedere con forza il rispetto pieno degli impegni assunti dal Governo prima a Palazzo Chigi nell’aprile scorso, poi nell’accordo del 1° ottobre con il ministro dell’Istruzione, e disattesi nel Decreto Legge 126/2019 con misure urgenti per la scuola.

Salvaguardare la continuità di servizio dei diplomati magistrali garantendo così anche la continuità didattica, completare l’attuazione del decreto precari e istituire un sistema strutturale di abilitazioni all’insegnamento sono i tre punti al centro del sit-in che animerà piazza Montecitorio.
La scuola esige qualità e la stabilità del lavoro ne è condizione imprescindibile; le misure adottate finora non vanno in questa direzione. Occorrono, dunque, una serie di emendamenti al decreto che, in sede di conversione, ne modifichino il testo mantenendo fede ai patti sottoscritti.

E', in sintesi, quando chiedono Flc CGIL, CISL FSUIR, UIL Scuola, SNALS Confsa e GILDA Unams con documento sottoscritto dai segretari generali Sinopoli, Gissi, Turi, Serafini e Di Meglio.