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DECRETO PRECARI: AUDIZIONE SINDACATI IN COMMISSIONE ALLA CAMERA

Il 12 novembre, audizione informale presso le Commissioni VII (cultura) e XI (lavoro) della Camera in seduta congiunta, anche con le maggiori Organizzazioni sindacali del comparto Istruzione e ricerca nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione del decreto legge 126/2019, contenente disposizioni in materia di reclutamento e di abilitazione dei docenti.

La Federazione CISL Scuola, Università e Ricerca ha raccolto osservazioni e proposte in un’articolata “memoria” che riguardano, fra l’altro, per quanto riguarda la scuola: il computo dell’anno scolastico in corso ai fini del triennio di servizio che dà accesso alla procedura di reclutamento straordinaria dei docenti, con possibilità di computare ai fini del triennio anche il servizio nei Centri di Formazione Professionale validi per l’assolvimento dell’obbligo; il mantenimento della deroga al possesso dei 24 CFU per chi ha tre annualità di servizio; la possibilità di chiedere l’assunzione in altre regioni anche per i candidati inseriti nelle GM 2016 e 2018 dei concorsi di scuola primaria e dell’infanzia; la proroga di un anno anche per primaria e infanzia della validità delle GM del concorso 2016; estensione agli specializzandi della possibilità di accedere alle procedure straordinarie per il sostegno; il riallineamento della periodicità di aggiornamento delle graduatorie di supplenza delle diverse fasce, anticipando a tal fine quello delle GAE; la deroga dal possesso della laurea per accedere al concorso riservato agli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA per almeno un triennio; la proroga per un anno delle misure previste dal decreto dignità per i diplomati magistrali; la possibilità di scorrere la graduatoria degli idonei dell’ultimo concorso al fine della copertura delle disponibilità di posti di dirigente, attenuando nel contempo il vincolo di permanenza nella regione di assunzione.

- La memoria