Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori.Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

 


"ABBIAMO, ANCORA UNA VOLTA, GRANDI SFIDE"

Per Lena Gissi, l’incontro con la dirigenza sindacalie pugliese - il 13 dicembre a Capararica di Lecce, al Consiglio Generale della Cisl Scuola -, è stata l’occasione per focalizzare l’attenzione sulla situazione attuale.

“Oggi abbiamo ancòra una volta grandi sfide” – ha sottolineato. “L’interlocuzione a Palazzo Chigi con il premier Conte, con il ministro dell’Economia Gualtieri ci mette nelle condizioni di valutare un’opportunità attraverso l’apertura del Tavolo. Ma, il Tavolo che il ministro dell’Istruzione, Fioramonti, deve convocare dev’essere un Tavolo operativo, pragmatico ed essenzialmente che dia nuova speranza e nuova linfa anche alla categoria che sta vivendo un senso di insofferenza. L’insofferenza, nella scuola, si paga in termini di qualità e di disaffezione”.

“Noi siamo interessati – ha ribadito – perché si faccia in Legge di Bliancio il più alto numero d’interventi per limitare le difficoltà che nelle scuole si vivono. Abbiamo sicuramente individuato nelle proposte emendative tante opportunità; ad oggi non ci sembra che siano state raccolte. E questo ci dispiace molto perché avevamo dato grande fiducia al premier Conte e al ministro dell'Istruzione Fioramonti.

- Photo gallery

In prima battuta – il 24 aprile con l’intesa siglata con il premier; e – in seconda battuta – quando il ministro Fioramonti ha sottoscritto un accordo con noi a livello unitario, a 5 sigle, riprendendo i contenuti di quell’intesa e ribadendo la necessità di continuare su quel fronte. 

Da quel momento non abbiamo più visto il ministro; manca ai nostri appuntamenti; anzi, non ci convoca, e questo non ci fa piacere perché la mancata convocazione produce l’impossibilità di dialogo. Al ministro dell’Istruzione chiediamo il ripristino di questo dialogo". 

“Sembra quasi che nella scuola – conclude, il segretario generale Cisl Scuola – vada tutto bene; mentre invece probabilmente ci accingiamo ad attivare processi di mobilitazione. Le Confederazioni ieri (12 dicembre, ndr) hanno dimostrato di essere al nostro fianco, e probabilmente nei prossimi giorni ci saranno ulteriori richiami perché si possa attivare quello che il ministro e il premier Conte ci avevano garantito poteva essere inserito, a partire dalla Legge di Bilancio, in una programmazione seria per il settore Istruzione e Ricerca”.

Hai dirigenti della Cisl Suola di Puglia ha detto, tra l'altro, “riconsoco alla dirigenza pugliese un elevatissimo livello qualitativo che porta in un quinquennio a migliorare il dato di proselitismo e di appartenenza alla Cisl Scuola con una crescita esponenziale progressiva.  Vuol dire  che questo gruppo, che Roberto Calienno e tutti i colleghi delle Segreterie Territoriali hanno saputo intercettare i bisogni nei territori e hanno promosso attività sindacale molto in linea con i princìpi e i valori propri della nostra Organizzazione. Un grande riconoscimento e un grande orgoglio, anche per la mia provenienza pugliese”.