CALIENNO: "QUESTA SUPPLENZA S'HA DA FARE O NON S'HA DA FARE?"

Nel numero 205 dello scorso 5 ottobre di Scuola7, settimanale d'informazione scolastica, Roberto Calienno interviene con un suo articolo sulle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).
Il segretario generale Cisl Scuola precisa "non c'è convocazione di aspiranti ad una supplenza, sia docente che ATA, che non generi dubbi ed incertezze. Ed allora ecco che viene da chiedersi se questa supplenza s'ha da fare o non s'ha da fare" - parafrasando da "I Promessi Sposi" i "Bravi" nel loro incontro con don Abbondio.
Calienno analizza, fornisce specifiche e dettagliate informazioni, su come orientarsi tra le novità delle GPS; sulle diverse tipologie di supplenze; sui nodi principali; sulle disposizioni particolari per la scuola primaria; sulle disposizioni in materia di contenzioso (per i diplomati magistrali); su quelle particolari per gli insegnanti di religione cattolica, per i licei musicali; sul conferimento delle supplenze su posti part-time, su quelle al personale ATA (DM 430 del 13 dicembre 2000); sul conferimento delle supplenze brevi e temporanee (art. 13 OM n. 60); sulle domande di Messa a Disposizione (MAD); sulle supplenze COVID (per il personale docente ed ATA); sulla nomina di assistenti tecnici (art. 230 bis DL 34); sulle sanzioni per il personale docente (commi 1 e 2, art. 14 OM 60), su quelle per il personale ATA (DM 430 del 13 dicembre 2000).

- "Questo matrimonio s'ha da fare o non s'ha da fare"" - Roberto calienno - Scuola7

PRECARI SCUOLA: 14 OTTOBRE MOBILITAZIONE UNITARIA

#rendiamostabileillavoro
#rendiamosicurelescuole
FLC CGIL   CISL SCUOLA   UIL SCUOLA RUA   SNALS CONFSAL   GILDA UNAMS
Una mobilitazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori precari della scuola il prossimo 14 ottobre, nel pomeriggio, davanti alle Prefetture con presidi, flash mob e iniziative che avverranno nel pieno rispetto delle misure di distanziamento.
Lo annunciano FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams dopo la decisione del Governo di avviare, in un contesto di emergenza sanitaria, lo svolgimento delle prove del concorso straordinario e, a seguire, di un maxi-concorso con oltre 500.000 candidati.
“Questi concorsi - affermano i segretari generali dei cinque sindacati - non produrranno alcun effetto immediato in termini di assunzioni, mentre esporranno la scuola e il personale coinvolto a un possibile aumento dei contagi e al rischio che molti precari, trovandosi eventualmente in situazione di contagio o di quarantena come effetto del lavoro che svolgono, siano esclusi dalla partecipazione al concorso”.
“Ormai da mesi viviamo una condizione di assenza generale di disponibilità al confronto da parte del Ministero rispetto alle parti sociali, - proseguono - con il risultato che sul fronte delle assunzioni si è registrato un vero fallimento delle misure annunciate (circa 24 mila posti assegnati a fronte degli 84 mila previsti) e per quanto riguarda le supplenze continuano i disagi determinati dai ritardi e dagli errori nelle graduatorie”.
“Oggi il lavoro nelle scuole – concludono - poggia anche sul 30% di organico occupato da lavoratrici e lavoratori precari che operano con professionalità e serietà, rispetto ai quali si è abusato del ricorso al contratto a termine senza mai offrire loro alcuna possibilità di abilitazione o di stabilizzazione”.

AZZOLINA: "IL CONCORSO STRAORDINARIO SI FARA' DAL 22 OTTOBRE"

 Stamane, durante la trasmissione in diretta "Uno Mattina", su RAI 1 alle 9, è stato approfondito l'argomento del concorso straordinario, nell'intervista a Lena Gissi, segretario generale Cisl Scuola.
Concorso - per oltre 32mila docenti, di 1° e di 2° grado da immettere in ruolo - peraltro confermato ieri in due occasioni ufficiali, dal ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina.
Contrari al suo svolgimento ora, i Sindacati per le pericolosità insite del concorso in presenza del Covid-19; proporste altre possibili soluzioni. Contrari diverse parti politiche; chiesto il rinvio; il ministro dell'Istruzione Azzolina, ha confermato ieri, in due occasioni, che il concorso si farà, già oggi il bando in GU, esami dal 22 ottobre.

- UnoMattina - RAI 1 - 29SET2020 - SCUOLA: I CONCORSI

GISSI: "RITARDI NOMINE SUPPLENTI, LAVORATORI FRAGILI, PROCEDURE CONCORSUALI"

 Lena Gissi, segretario generale Cisl Scuola, fa il punto sulle criticità nella scuola, in avvio di anno scolastico, e in una situazione da valutare con massima attenzione sotto il profilo igienico sanitario, in un'intervista pubblicata di recente da "La Tecnica della Scuola".

 

Puntualizza sul caos e i ritardi nelle nomine dei supplenti, sulla necessità di considerare in modo più approfondito la situazione dei lavoratori "fragili", sull'opportunità di procedere o meno allo svolgimento delle procedure concorsuali.

Non di minor importanza, Gissi indica anche due priorità di cui tener conto nella prospettiva del rinnovo contrattuale.

-  Caos supplenze, lavoratori fragili, concorsi - Tecnica della Scuola

 

CALIENNO: "SU 3700 INSEGNANTI, SOLO 1400 IMMESSI IN RUOLO"

"Dai seggi alle cattedre scoperte: una ripresa a metà", è il titolo dato dal "Corriere della Sera - Corriere del Mezzogriono" agli argomenti trattati sull'avvio dell'anno scolastico in Puglia lo scorso 24 settembre con diverse scuole che riapriranno lunedì 28  settembre.

Roberto Calienno, nell'articolo a firma di Cesare Bechis, mette in evidenza che "nonostante le rassicurazioni del Ministero, anche in Puglia, la scuola riapre tra mille difficoltà. Si registrano ritardi sulla nomina di circa 8.000 docenti delle scuole di ogni ordine e grado di cui oltre 5.000 di sostegno derivanti da attribuzioni di posti in deroga. Le nomine sono iniziate solo in questi giorni, purtroppo dobbiamo registrare anche la défaillance delle operazioni di nomina in ruolo. Su 3.700 immissioni autorizzate solo 1.400 sono andate a buon fine".

Calienno in merito, di recente, ha affermato di recente "Chi ha autorizzato le nomine ha dimostrato di non conoscere la situazione della scuola pubblica italiana. Sempre sul fronte degli organici si registra anche un ritardo relativo alle nomine del personale ATA in deroga. Ritardi sono registrati anche nella realizzazione degli adeguamenti di piccola edilizia. Non siamo al corrente degli accordi realizzati a livello di enti locali per la mobilità degli studenti. La cosa preoccupa tenuto conto del fatto che i mezzi pubblici saranno utilizzabili all'80% della loro capienza. In definitiva si tratta di ritardi non giustificabili tenuto conto del fatto che già dal mese di marzo, dall'inizio del lockdown, avevamo sentore che l'avvio del nuovo anno scolastico sarebbe stato estremamente critico. Occorreva quindi cercare soluzioni già da allora".

- "Dai seggi alle cattedre scoperte: una ripresa a metà" - Corriere della Sera / Corriere del Mezzogiorno - C. Bechis - 25SET2020

 

 

 

 

settembre.

All'interno, le dichiarazioni di Roberto Calienno 

Sottocategorie